Portare in tavola i classici grissini torinesi stirati significa portare un pezzo di storia della tradizione piemontese direttamente nella propria cucina. La loro forma irregolare e la consistenza friabile, che si scioglie quasi in bocca, sono il risultato di una lavorazione manuale paziente, in cui ogni striscia di impasto viene allungata con cura per sprigionare tutta la sua fragranza. Perfetti per accompagnare un tagliere di salumi o semplicemente da sgranocchiare durante un aperitivo, questi grissini trasformano un momento di convivialità in un piacere semplice, croccante e irresistibilmente artigianale.
- Ingredienti:
- 500g di Farina per Pane
- 280ml di acqua tiepida
- 50ml di olio EVO
- 15g di lievito di birra fresco
- 8g di sale
Inizia la preparazione riunendo tutti gli ingredienti in una ciotola, ad eccezione del sale, che andrà aggiunto solo verso la fine della lavorazione. Impasta il tutto con cura fino a ottenere un panetto omogeneo, liscio e ben incordato.
Una volta pronto, stendi l’impasto su una spianatoia formando un rettangolo dallo spessore uniforme di circa 1,5 cm. A questo punto, spennella la superficie con abbondante olio, copri il rettangolo per proteggerlo dall’aria e lascialo lievitare per 1 ora.
Trascorso il tempo di riposo, procedi tagliando il rettangolo in tante striscioline. Il passaggio creativo arriva ora: prendi ogni strisciolina e “stirala” delicatamente tirandola dalle estremità, conferendole la tipica forma allungata e irregolare che caratterizza questo prodotto.
Infine, adagia i tuoi stirati su una teglia e cuocili in forno preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti, o comunque fino a quando non avranno raggiunto una bella doratura uniforme.